Anche l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare usa il VPN

Da quando il VPN, Virtual Private Network, ha fatto la sua comparsa sempre più persone ne stanno scoprendo l’utilità. Orma il VPN è diventato qualcosa di cui non si può più fare a meno. Il vantaggio indiscusso che offre è quella di una rete protetta, inaccessibile ad occhi indiscreti e che, quindi, assicura il cento per cento di privacy.

Per i pochi che ancora non lo sapessero, con il VPN si può accedere, camuffando di fatto il proprio IP, a tutti quei siti che per un qualunque motivo sono diventati inaccessibili o lo sono da sempre. In Cina, ad esempio, chi non ha una rete VPN non può accedere a Facebook. Come fa allora? Proprio facendo risultare ai motori informatici che l’utente si trova in realtà in un altro Paese.

In Italia, il VPN sta avendo un vero boom. A Napoli se ne serve anche l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), fatto che pubblicizza anche sul suo sito. Questo per dire che il VPN non è assolutamente qualcosa di illegale. L’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di Napoli spiega come gli utenti che utilizzano la VPN possono collegarsi al loro computer da qualsiasi parte del mondo risultando così virtualmente presenti sulla loro rete LAN. L’INFN rammenta agli utenti, tra i quali ricercatori, studenti e studiosi della materia, che con la rete VPN sarà come stare a Napoli. Infatti, così sarà possibile accedere direttamente alle riviste; utilizzare l’e-mail senza avere la necessità di modificare le impostazioni del proprio client di posta (e viene citato l’esempio di Thunderbird), montare dischi di computer che sono presenti sulla LAN dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di Napoli.

Dopo questa premessa, viene detto passo passo come fare la rete privata VPN sia nel caso si abbia Microsoft Windows (da Vista in avanti) sia un Mac. Tutto è illustrato in modo semplice a partire dalla fase di installazione del file del VPN. Quindi, dopo aver accettato le Condizioni d’Uso e Contratto di licenza facendo un clic su “I Agree” si prosegue spediti per configurare il tutto.

Prima di iniziare a navigare sulla rete VPN si dovranno inserire le credenziali inserendo l’ID (con tanto di dominio na.infn.it o fisica.unina.it) e la password che solitamente chi è registrato presso l’INFN utilizza per la propria e-mail e fare clic su ok. Per esempio se l’utente dell’INFN è Mario Rossi è come username ha “rossi”, scriverà rossi@na.infn.it. Nel caso, invece, che l’utente Mario Rossi abbia un account su fisica.unina.it, egli scriverà rossi@fisica.unina.it.

Dopo aver seguito la procedura, comparirà il messaggio “vpn10” che darà conferma dell’avvenuta connessione alla rete VPN dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di Napoli.

Hidemyass

hidemyass

vpnrevistaitalia
una rete VPN
Perché scegliere una rete VPN?
Navigare in anonimo
Navigare in anonimo sul web usufruendo del VPN